Portale Lavoro Portuale – art 16

L’Autorità di Sistema Portuale, come da dettami di legge, esercita un’azione di coordinamento e controllo delle attività svolte nell’ambito circoscrizionale di competenza.
Pertanto l’esercizio di operazioni e/o servizi portuali ex art. 16 L. 84/94 e ss.mm.ii. è concesso previa autorizzazione.
L’iter istruttorio sotteso al rilascio prevede, tra l’altro, l’acquisizione da parte dell’Autorità, di informazioni relative alle imprese interessate e la verifica della sussistenza dei requisiti richiesti dalle vigenti normative.
La raccolta di tali dati avviene, come peraltro prescritto dalle norme che disciplinano la pratica amministrativa, mediante autocertificazioni rese dai legali rappresentanti.

Il servizio lavoro portuale, inoltre, cura tutti gli adempimenti relativi al funzionamento e al controllo delle attività della società autorizzata al lavoro portuale temporaneo ai sensi dell’art. 17 della L. 84/1994.

Servizio competente lavoro portuale:

Dirigente: Luca Perfetti

Porto La Spezia

Resp.: Francesca Fazio
Email: francesca.fazio@porto.laspezia.it
Tel: +39 0187 546314

Porto Marina di Carrara

Resp.: Gianvincenzo Passeggia
Email: g.passeggia@autoritaportualecarrara.it
Tel: +39 0585 782509

Tipo di accesso Privato
Rinnovo/Rilascio Accesso al servizio
Registrazione Servizi Online Vedi tutorial
Invio istanza Art. 16 Vedi tutorial

ART. 16 L.84/94 e ss.mm.ii.

Le leggi e le altre fonti normative di seguito riportate non sostituiscono in alcun modo il supporto cartaceo che rimane l’unica fonte ufficiale di informazioni.

Al fine di ottenere il rilascio/rinnovo dell’autorizzazione a svolgere operazioni e/o servizi portuali, ex art. 16 L.84/94 e ss.mm.ii., gli interessati sono tenuti a presentare istanza correlata dalla relativa documentazione all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale in Via del Molo, 1 – 19126 La Spezia oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo: protocollo@pec.porto.laspezia.it

Si ricorda che il legale rappresentante dell’impresa interessata ad ottenere l’autorizzazione (sia rilascio che rinnovo) deve presentare, entro il 30 novembre, istanza in carta semplice, riportante tutte le attestazioni e dichiarazioni contenute nei modelli IS16 (rilascio)/RI16 (rinnovo).

L’elenco dei documenti richiesti è da ritenersi propedeutico ma non esaustivo e l’AdSP si riserva in ogni momento la facoltà di poter chiedere integrazioni.

Modulistica

 

  • Modello AUPERDichiarazioni personali inerenti l’Amministratore/Legale rappresentante/Sindaci;

Si ricorda che le stesse dichiarazioni dovranno essere accompagnate da copia fotostatica di un documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore.

  • Modello AUDEC (da compilare e sottoscrivere esclusivamente dalle Imprese concessionarie ex art.18 L. 84/94)  Autocertificazioni relative ai requisiti e procedure armonizzate per la sicurezza delle operazioni di carico e scarico delle navi portarinfuse ai sensi del D.M. 12.04;
  • Modello AUIMP (da sottoscrivere a cura del legale rappresentante delle imprese consorziate) Autocertificazioni relative alla società di appartenenza nonché ai dipendenti della stessa;
  • Modello DICONS(da sottoscrivere a cura del legale rappresentante del Consorzio) Autocertificazione relativa alle società facenti parte del Consorzio;
  • Modello ASS autocertificazione RCT

Circolari

In aggiornamento

Autoproduzione

Le leggi e le altre fonti normative di seguito riportate non sostituiscono in alcun modo il supporto cartaceo che rimane l’unica fonte ufficiale di informazioni.

L’espletamento di operazioni/servizi portuali in regime di autoproduzione è soggetto a specifica autorizzazione da parte dell’AdSP in ottemperanza all’art. 8 del D.M. 585/95 e degli artt. 3 e 4 del D.M. 132/2001.

Ai fini dell’autorizzazione i soggetti istanti sono tenuti a presentare la richiesta documentazione, almeno 15 giorni prima del previsto arrivo nave.

Per un corretto disbrigo della pratica si rimanda alla lettura dello stralcio al “Regolamento per l’esercizio delle operazioni, dei servizi portuali e della fornitura di lavoro portuale temporaneo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – porti di La Spezia e Marina di Carrara”.

Ai fini del rilascio dell’autorizzazione l’AdSP si riserva, comunque, la facoltà di poter chiedere integrazioni a quanto presentato.

Documentazione

 

SELF HANDLING IN AREE PUBBLICHE

1)      Domanda di autorizzazione presentata dal vettore o dal raccomandatario, almeno 15 giorni prima dell’arrivo della nave, con i seguenti allegati:

  1. Tabella di armamento;
  2. Ruolo di equipaggio;
  3. Registro mezzi carico e scarico;
  4. Relazione tecnica relativa alle operazioni da espletare;
  5. Polizza assicurativa di almeno € 2.600.000 oppure polizza P&I;
  6. Ricevuta del pagamento del canone (€ 600 per giorno);
  7. Ricevuta del versamento della cauzione (€ 600 per giorno);
  8. Piano di sicurezza delle operazioni.

SELF HANDLING ALL’INTERNO DI UN TERMINAL

1)      Domanda di autorizzazione presentata dal vettore o dal raccomandatario, almeno 15 giorni prima dell’arrivo della nave, con i seguenti allegati:

  1. Tabella di armamento;
  2. Ruolo di equipaggio;
  3. Registro mezzi carico e scarico;
  4. Relazione tecnica relativa alle operazioni da espletare;
  5. Polizza assicurativa di almeno € 2.600.000 oppure polizza P&I;
  6. Ricevuta del pagamento del canone (€ 600 per giorno);
  7. Ricevuta del versamento della cauzione (€ 600 per giorno);
  8. Piano di sicurezza delle operazioni.

2)      Nulla Osta dell’impresa terminalista.

 

SELF HANDLING IN RADA

1)      Domanda di autorizzazione presentata dal vettore o dal raccomandatario, almeno 15 giorni prima dell’arrivo della nave, con i seguenti allegati:

  1. Tabella di armamento;
  2. Ruolo di equipaggio;
  3. Registro mezzi carico e scarico;
  4. Relazione tecnica relativa alle operazioni da espletare;
  5. Polizza assicurativa di almeno € 2.600.000 oppure polizza P&I;
  6. Ricevuta del pagamento del canone (€ 600 per giorno);
  7. Ricevuta del versamento della cauzione (€ 600 per giorno);
  8. Piano di sicurezza delle operazioni.

2)      Richiesta, alla Capitaneria di Porto, di interdizione specchio acqueo per svolgimento operazioni portuali.

Art. 17 L. 84/94 e ss.mm.ii.

Normativa ART.17 L.84/1994 e ss.mm.ii

L’art. 17 della Legge 28-1-1994, n. 84 disciplina la fornitura di lavoro temporaneo a favore delle imprese che eseguono operazioni portuali e servizi portuali. L’impresa fornitrice viene autorizzata a seguito di una procedura accessibile a imprese italiane e comunitarie. Il suo compito è quello di mettere a disposizione delle imprese portuali il proprio personale nel caso dei picchi di lavoro.

Due sono le strade percorribili per autorizzare il lavoro portuale temporaneo:

1) ai sensi dell’art.17, comma 2, della L. 84/1994, mediante una gara a rilievo europeo;

2) ai sensi dell’art. 17, comma 5, della L. 84/1994, mediante l’istituzione di un’agenzia di lavoro portuale temporaneo soggetto al controllo dell’Ente, la cui gestione è affidata ad un Direttivo composto dai rappresentanti delle imprese di cui agli artt. 16, 18 e 21.

 

Porto di La Spezia – Non è stata rilasciata alcuna autorizzazione alla fornitura di lavoro temporaneo.

Porto di Marina di Carrara – Con Deliberazione n. 38/2016 in data 11/5/2016 del Presidente della soppressa Autorità Portuale di Marina di Carrara la Società COMPAGNIA LAVORATORI PORTUALI CO.SE.PORT. SOCIETA’ COOPERATIVA è stata autorizzata, ai sensi dell’art. 17, comma 2, L. 84/1994, alla fornitura di lavoro temporaneo a seguito di pubblica gara europea, per otto anni dal 16/5/2016 al 15/5/2024.

L’organico della CO.SE.PORT. risulta attualmente composto da 14 unità, oltre ad un impiegato amministrativo.

Circolari

 

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 17-01-2008 n. 717
Oggetto: Legge 245 dicembre 2007, n. 247. Modifiche agli articoli 17 e 21 della legge n. 84/94

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 05-07-2010 n. 8739
Oggetto: Direttiva del Sig. Ministro sul lavoro portuale. Valutazione di congruità degli organici delle imprese di cui all’articolo 17 della legge n. 84/94

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 22-05-2018 n. 13605
Oggetto: Prospetti relativi alle richieste dell’indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori che prestano lavoro temporaneo nei porti ai sensi dell’articolo 17 della legge 84/94

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 23-03-2012 n. 3885
Oggetto: Adempimenti relativi agli organici delle imprese autorizzate ai sensi dell’articolo 17 della legge 84/94

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 23-09-2013 n. 10405
Oggetto: prospetti relativi alle richieste dell’indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori che prestano lavoro temporaneo nei porti ai sensi dell’articolo 17 della legge 84/94

Nota ministero infrastrutture e Trasporti 24-09-2008 n. 10445
Oggetto: Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 5 agosto 2008 in materia di fornitura di manodopera temporanea nei porti

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 28-01-2013 n. 1132
Oggetto: Indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro temporaneo nei porti a decorrere dal 1° gennaio 2013

Nota Ministero dei Trasporti 09-04-2008 n. 4223
Oggetto: Legge 24 dicembre 2007, n. 247. Modifiche agli articoli 17 e 21 della legge n. 84/94

Nota Ministero Trasporti e Navigazione 21-12-2000 n. 2672
Oggetto: Operazioni portuali. Autoproduzione. Sentenza del TAR Lazio n. 6952/2000

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 23-01-2006 n. 133
Oggetto: Organici delle imprese autorizzate alla prestazione di lavoro temporaneo nei porti

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 24-11-2004 n. 3406
Oggetto: Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 7 maggio 2004 – Individuazione dei soggetti legittimati alla percezione dell’indennità ai lavoratori appartenenti ai soggetti che forniscono lavoro temporaneo nei porti, relativamente all’anno 2004

Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti 28-07-2005 n. 2013
Oggetto: Attuazione art. 17 della legge n. 84/1994 e indennità CIGS in favore dei lavoratori che forniscono lavoro temporaneo nei porti

Direttiva Ministero Infrastrutture e Trasporti 21-08-2008 n. 28260
Oggetto: Direttiva sulla manodopera temporanea nei porti

Autorizzazioni rilasciate art. 16 L.84/94

Piano dell'organico del Porto

In aggiornamento