Primi 5000 mq al waterfront di La Spezia

Primi 5000 mq al waterfront di La Spezia

Compiuto il primo passo per la realizzazione del progetto di waterfront del porto di La Spezia, con la presentazione ufficiale del progetto di allestimento che renderà immediatamente fruibile alla cittadinanza i primi 5.000 mq di Calata Paita.

In concomitanza al rilascio dell’area da parte di La Spezia Container Terminal, il Comune di La Spezia e l’Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale, supportati dalla cooperativa spezzina di architettura e ingegneria Fabricalab.eu, hanno concordato e varato un primo layout dello spazio ora disponibile, che ospiterà aree verdi e percorsi pedonali dedicati al tempo libero e ricreativo, il tutto completato con capannoni in legno a bassissimo impatto visivo, per punti di ristoro e attività culturali. Ci sarà anche spazio per spettacoli all’aperto.

Come da accordo sottoscritto la scorsa estate dal presidente dell’Adsp, Mario Sommariva, e dall’ad di Lsct, Alfredo Scalisi, alla presenza del sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, il cronoprogramma prevede la liberazione da parte del terminal container di ulteriori 1500 metri, per consentire i lavori per la costruzione del terminal crociere inserito nel Pnrr, e infine la parte restante della Calata Paita di complessivi 41.500 mq (entro settembre 2023), mentre l’Authority si è impegnata a spostare le Marine del Canaletto per realizzare il dragaggio dei fondali a 15 metri, dove Lsct costruirà una nuova banchina e piazzale.

Oggi è una data storica per la nostra Città, dopo più di 130 anni non solo parte della Calata Paita viene riconvertita a uso urbano, ma è già pronto il progetto di una nuova area tutta da vivere e scoprire – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Il tema non è solo quello di avvicinare la città al mare, ma creare nuovi spazi sui quali poter investire con attività commerciali, sportive e ricreative. Abbiamo immaginato e disegnato di concerto con l’Autorità di Sistema Portuale una nuova geometria cittadina a un passo dal mare, con importanti prospettive di sviluppo future. “Aspettando il Waterfrontè il primo passo della realizzazione completa e complessiva del fronte a mare spezzino, concreto e reale, che fra pochi mesi verrà realizzato e che offrirà agli spezzini e ai turisti grandi opportunità. La Spezia si conferma una città in cui stanno accadendo progettualità importanti che ne cambieranno il volto: il Parco delle Mura già inaugurato e la realizzazione del Progetto di riqualificazione della storia cittadina “La Spezia Forte”, il Miglio Blu, la svolta green con la rivoluzione della mobilità urbana 100% elettrica e ora il Waterfront. Nonostante il grave momento di crisi dovuto alla pandemia mondiale, La Spezia è riuscita a occuparsi della parte emergenziale senza mai distogliere lo sguardo dal futuro, grazie a una sinergia straordinaria tra tutti gli attori in campo.”

Questo è il primo elemento di una vasta trasformazione, con cui come AdSP intendiamo integrare sempre più il porto con la città – dichiara il dirigente dell’Area Tecnica dell’AdSP Mirko Leonardi, che aggiunge: “La nostra visione è di mettere insieme elementi fondamentali delle blue economy con la sostenibilità delle attività portuali”.

Il raggiungimento dell’accordo procedimentale con l’Autorità Portuale, nel luglio di quest’anno, ha sancito una sequenza di attività con individuazione chiara ed inequivocabile delle responsabilità – commenta il CEO del Terminal LSCT, Alfredo Scalisi, che prosegue: “La Spezia Container Terminal tenendo fede a quanto riportato nel documento, che vede nella città di La Spezia il fulcro su cui tutto il sistema portuale ruota, è pronta ad arretrare le proprie operazioni per rendere realtà un progetto che la città intera aspettava ormai da tempo. Il rilascio dei primi 5.000 metri quadri della Calata Paita segna un punto di partenza per una nuova storia; una storia spezzina fatta di eccellenze marittime e non solo. Tutto il personale di La Spezia Container Terminal è focalizzato sul piano di sviluppo del terminal che oggi più che mai è diventato faro guida per il nostro futuro e della città intera.”

 

La presentazione completa del progetto è disponibile QUI