Riqualificazione e potenziamento di impianti ferroviari

STATO: LAVORI IN CORSO

L’intervento di potenziamento è ascrivibile ad un allungamento di impianti esistenti ed a un loro adeguamento alle vigenti normative che definiscono le specifiche tecniche afferenti alle caratteristiche d’armamento (UNI 60, in luogo delle superate UNI 48). Unitamente all’armamento, il potenziamento ferroviario prevede l’adeguamento dell’impiantistica elettrica, di segnalazione e di sicurezza, con l’adozione di nuove tecnologie. L’insieme di interventi previsti consentirà il potenziamento del trasporto merci su ferro attraverso una più razionale distribuzione dei fasci di binari e delle aree attrezzate per carico e scarico, permettendo al contempo l’allontanamento dei binari dall’ambito urbano e la conseguente realizzazione della fascia di rispetto. Il nuovo assetto delle linee ferroviarie prevede pertanto la dismissione dei fasci di binari oggi ubicati in zona Calata Paita, la demolizione del binario che corre parallelo a viale San Bartolomeo, la ristrutturazione dei binari della Calata Malaspina e il nuovo assetto per i binari che dal terminal Ravano arrivano al terminal del Golfo, con ampliamento degli stessi in quest’ultima area.

Obiettivi dell’intervento:

  • Implementazione delle potenzialità trasportistiche ferroviarie del porto spezzino nelle reti TEN-T e, in particolare, nel corridoio Scandinavia-Mediterraneo (SCANMED), al fine di agevolare il trasporto intermodale potenziando le “connessioni di ultimo miglio”, dal nodo portuale della Spezia al suddetto corridoio strategico avente valenza comunitaria;
  • Disporre di infrastrutture ferroviarie in grado di consentire il trasferimento tramite ferrovia del 50% del traffico contenitori previsto con l’assetto finale del PRP;
  • Consentire la rimozione del vecchio fascio binari “Italia” di Calata Paita, per renderne disponibili gli spazi alla più generale riqualificazione del waterfront della Spezia.