Traffici

TRAFFICI 2021

Gennaio-Settembre

Continua nel mar ligure orientale il recupero dei traffici marittimi anche nel corso del 3° trimestre 2021: nel Porto della Spezia il traffico containerizzato ha infatti confermato le positive dinamiche del periodo precedente registrando nei nove mesi un +25,6% con un totale di 1.056.657 TEU complessivi movimentati, di cui 1.008.614 TEU rappresentano il traffico gateway, che cresce del 28,3% sul 2020, mentre i trasbordi ammontano a 48.043 TEU con una flessione che si è ridotta nel tempo portandosi al 13%. A fine anno, se verrà mantenuto l’attuale trend, la previsione di traffico potrebbe attestarsi alla Spezia ad oltre 1,4 mln di TEU movimentati.

Si conferma in crescita anche il trasporto ferroviario intermodale relativo al sistema Spezia con ottimi risultati raggiunti: sono infatti 277.477 TEU i contenitori movimentati in porto via rail nei nove mesi (+20,7%) mentre i treni effettuati sono stati 6.392 con un incremento del 17,3%. I vagoni ammontano a 94.791 unità (+9,4%). La merce trasportata a ferrovia totalizza 2.592.638 tonnellate con un incremento nel periodo sul 2020 dell’8,8%.

Il tonnellaggio complessivo si attesta a 10.114.407 tonnellate (+0,4%), di cui 933.713 di rinfuse liquide (-48,1%), 27.841 di rinfuse solide (-71%) e 9.152.853 di general cargo (+11,9%). Il traffico crocieristico, che conferma i segnali di ripresa già manifestati, ha movimentato circa 49mila passeggeri in transito (+1,3%) e 32 scali nave. 

Anche per lo scalo di Marina di Carrara si assiste ad una forte ripresa dei traffici nei vari settori, in particolare per quanto attiene ai trasporti ro-ro con la Sardegna, che vedono impegnate da quest’anno più linee di collegamento, al general cargo, ai contenitori con nuovi collegamenti coi paesi del nord africa, ai prodotti lapidei e al project cargo, con ulteriori sbocchi commerciali in tutto il mondo.  Le merci movimentate complessivamente nei nove mesi sono state 2.415.170 tonnellate (+26,5%), di cui 2.240.849 come general cargo (+25%), con un considerevole aumento anche dei contenitori trasportati, pari a 75.574 TEU complessivi (+20,4%) e del traffico ro-ro con 21.079 units, con un incremento del 26,1% sul 2020.

Gennaio-Giugno

L’andamento del traffico nel corso della prima parte del 2021 sta mostrando importanti segnali di ripresa che porteranno, se confermati, ad un recupero generale dei volumi svolti nel mar ligure orientale fino a livelli pre-covid. In particolare nel Porto della Spezia il traffico contenitori è tornato a crescere in modo sostenuto registrando nei primi sei mesi un +27,6% con un totale di 702.664 TEU complessivi movimentati, di cui 117mila nel solo mese di giugno e con un aumento del 47% sullo stesso mese del 2020. Tra questi, 677.117 TEU rappresentano il traffico gateway che cresce del 34,6% sul 2020, mentre i trasbordi ammontano a 25.547 TEU e manifestano una flessione del 46,2%.

In forte aumento anche il trasporto ferroviario relativo al sistema Spezia: ammontano infatti a 191.857 TEU i contenitori movimentati in porto via rail con una crescita del 35,6% sul periodo mentre nel solo mese di giugno sono stati trasportati 30.213 TEU, con incremento del 32,9%. I relativi treni effettuati al servizio del trasporto intermodale sono stati 4.412 con un incremento del 27,3% mentre i vagoni sono stati 65.022 con incremento del 16,7%.  La merce trasportata a ferrovia ammonta a 1.767.582 tonnellate con un incremento del 14,1%. Il tonnellaggio complessivo nei sei mesi si attesta a 6.827.329 tonnellate (+3,3%), di cui 631.395 di rinfuse liquide (-40,3%), 13.680 di rinfuse solide (-84%) e 6.182.254 di general cargo (+13,1%).

Il traffico crocieristico, ancora in attesa invece di una concreta ripartenza, ha movimentato nel 1° semestre 2021 circa 13mila passeggeri in transito con 9 scali effettuati su 66 teorici previsti (-73% sul 2020). 

Nel Porto di Marina di Carrara si stanno concretizzando nella prima parte dell’anno importanti implementazioni del traffico mercantile, in particolare per quanto attiene ai trasporti ro-ro con la Sardegna, che vedono impegnate da quest’anno più linee di collegamento settimanali, al general cargo, ai contenitori con nuovi collegamenti col nord africa, ai prodotti lapidei e al project cargo, con ulteriori sbocchi commerciali anche verso i mercati esteri.

Le merci movimentate nei primi sei mesi permettono di confermare già queste previsioni: sono state infatti pari a 1.606.853 le tonnellate movimentate in porto (+21,1%), con un considerevole aumento anche dei contenitori, pari a 49.114 TEU complessivi nel periodo (+19,7%), di cui 9.658 nel solo mese di giugno (+13,6%) e del traffico Ro-ro dove i m/l trasportati sono stati 176.053, con un incremento del 30,8% sul 2020.

 

TRAFFICI 2020

Nel 2020 il Porto della Spezia ha movimentato complessivamente 1.173.660 contenitori TEU, con una flessione generale del 16,7% e di cui 588.105 TEU in import (-16,5%) e 585.555 TEU in export (-16,9%). Il traffico gateway diretto è stato pari a 1.104.335 TEU (-13,4%) mentre il trasbordo ha totalizzato 69.325 TEU (-48,3%). Il principale terminal portuale LSCT del gruppo Contship ha totalizzato 1.081.071 TEU con una flessione a fine anno del 17% ridottasi nel corso del secondo semestre. Il TDG del gruppo Tarros ha movimentato 92.589 TEU, con un decremento dell’11,7%. Volumi di traffico sempre molto importanti che confermano La Spezia al secondo posto in Italia tra gli scali di accesso diretto ai mercati di destinazione finale.

Più limitata la flessione del trasporto a ferrovia che vede lo scalo spezzino tra i principali protagonisti in questa modalità: nel 2020 sono stati trasportati al servizio di LSCT circa 327mila TEU (-9,2%), con un totale di 7.641 treni (-4,1%) e con una quota di trasporto ferroviario al netto del trasbordo che risale dal 30 al 32%, quota tra le più rilevanti in Europa e che rappresenta un’eccellenza nel settore. I vagoni movimentati sono stati 119.483 unità per una flessione del 9,1%.

In termini di tonnellate complessive movimentate, il traffico nel porto spezzino si attesta a 13,4 milioni (-15,6%), di cui 2,2 milioni di rinfuse liquide (+3,3%), 101mila di rinfuse solide (-72,7%) e 11,1 milioni di general cargo (-17%).

Ripercussioni della pandemia anche nel trasporto passeggeri con 54mila crocieristi transitati alla Spezia per una flessione del 91,3%.

Il Porto di Marina di Carrara chiude il 2020 con un traffico totale di 2,631 milioni di tonnellate pari ad una flessione del 12,3% rispetto al 2019. Le rinfuse solide ammontano a 147mila tonnellate (-78%) mentre le altre merci varie si attestano a 2,483 milioni di tonnellate, con una crescita del 6,8% di cui 1,264 milioni di merce containerizzata (+12,1%), 776mila di traffico Ro-Ro (+11,9%) e 443mila di altre merci varie movimentate (-11,9%). 943 sono i carri ferroviari movimentati in porto.  Il traffico totale dei contenitori si attesta a 86mila TEU movimentati (+6,4%) mentre si è azzerato il transito di passeggeri.

Cumulativamente nel 2020 i porti del mar ligure orientale hanno generato un traffico totale di 16.034.083 tonnellate(-15,1%) e 1.259.992 contenitori in TEU (-15,5%).

 

TRAFFICI 2019

Il Porto della Spezia assiste nel 2019 ad un leggero calo nel traffico contenitori con una movimentazione complessiva di 1,41 milioni di TEU (-5,1%). La flessione è da attribuire sostanzialmente alla ridotta attività di trasbordo che ha interessato lo scalo spezzino per tutto il 2019.

Si tratta comunque di volume di traffico molto rilevante che conferma il porto della Spezia al secondo posto in Italia tra gli scali di accesso ai mercati di destinazione finale, con una quota che si attesta intorno al 18% del mercato nazionale.

In leggera crescita il trasporto intermodale a ferrovia che ha interessato il terminal LSCT: nel 2019 si sono movimentati circa 360mila TEU trasportati (+2,4%), su un totale di circa 7.800 treni, con una quota di trasporto ferroviario al netto del trasbordo superiore al 30%, quota tra le più rilevanti in Italia ed in Europa, che conferma la costante eccellenza dello scalo in questa modalità di trasporto.

In termini di tonnellate complessive, il traffico che nel 2019 ha interessato il porto spezzino si attesta a 15,9 milioni (+0,6%), di cui 2,1 milioni di rinfuse liquide (+55,8%), 371mila di rinfuse solide (-59%) e 13,4 milioni di merci varie (-1%). Oltre l’84% la quota di trasporto containerizzato sul traffico totale del porto.

Nel 2019 sono transitati complessivamente nel golfo della Spezia 623mila crocieristi (+32,1%) dei quali 3.842 in homeport, imbarcati e sbarcati ai terminal crociere.

Le navi passeggeri che hanno scalato il golfo spezzino sono state 169. Per il 2020, sulla base delle prenotazioni pervenute, è stimato un traffico passeggeri di oltre 800mila unità.

Ottimi risultati per il Porto di Marina di Carrara, che chiude il 2019 con un incremento complessivo del traffico merci del 20%, con un totale di  3 milioni di tonnellate movimentate, di cui 676mila come rinfuse solide (+37%) e 2,32 milioni come merci varie, con incremento del +16%. Tra quest’ultime, 1,1 milioni sono le merci containerizzate (+28,5%), 693mila il traffico Ro-Ro (+19,4%) e 503mila le altre merci varie (-7,8%). In crescita il traffico contenitori con 81.156 TEU movimentati nell’anno (+40%). Il traffico passeggeri si attesta a 26.565 transiti, con un incremento del 12,9% sul 2018.

Principali cluster portuali a confronto:
25 anni di traffici containerizzati

Il trend dell’industria crocieristica

Traffico ferroviario intermodale:
analisi direttrici 2019

TRAFFICI 2021

Gennaio-Settembre

Continua nel mar ligure orientale il recupero dei traffici marittimi anche nel corso del 3° trimestre 2021: nel Porto della Spezia il traffico containerizzato ha infatti confermato le positive dinamiche del periodo precedente registrando nei nove mesi un +25,6% con un totale di 1.056.657 TEU complessivi movimentati, di cui 1.008.614 TEU rappresentano il traffico gateway, che cresce del 28,3% sul 2020, mentre i trasbordi ammontano a 48.043 TEU con una flessione che si è ridotta nel tempo portandosi al 13%. A fine anno, se verrà mantenuto l’attuale trend, la previsione di traffico potrebbe attestarsi alla Spezia ad oltre 1,4 mln di TEU movimentati.

Si conferma in crescita anche il trasporto ferroviario intermodale relativo al sistema Spezia con ottimi risultati raggiunti: sono infatti 277.477 TEU i contenitori movimentati in porto via rail nei nove mesi (+20,7%) mentre i treni effettuati sono stati 6.392 con un incremento del 17,3%. I vagoni ammontano a 94.791 unità (+9,4%). La merce trasportata a ferrovia totalizza 2.592.638 tonnellate con un incremento nel periodo sul 2020 dell’8,8%.

Il tonnellaggio complessivo si attesta a 10.114.407 tonnellate (+0,4%), di cui 933.713 di rinfuse liquide (-48,1%), 27.841 di rinfuse solide (-71%) e 9.152.853 di general cargo (+11,9%). Il traffico crocieristico, che conferma i segnali di ripresa già manifestati, ha movimentato circa 49mila passeggeri in transito (+1,3%) e 32 scali nave.

Anche per lo scalo di Marina di Carrara si assiste ad una forte ripresa dei traffici nei vari settori, in particolare per quanto attiene ai trasporti ro-ro con la Sardegna, che vedono impegnate da quest’anno più linee di collegamento, al general cargo, ai contenitori con nuovi collegamenti coi paesi del nord africa, ai prodotti lapidei e al project cargo, con ulteriori sbocchi commerciali in tutto il mondo.  Le merci movimentate complessivamente nei nove mesi sono state 2.415.170 tonnellate (+26,5%), di cui 2.240.849 come general cargo (+25%), con un considerevole aumento anche dei contenitori trasportati, pari a 75.574 TEU complessivi (+20,4%) e del traffico ro-ro con 21.079 units, con un incremento del 26,1% sul 2020.

Gennaio-Giugno

L’andamento del traffico nel corso della prima parte del 2021 sta mostrando importanti segnali di ripresa che porteranno, se confermati, ad un recupero generale dei volumi svolti nel mar ligure orientale fino a livelli pre-covid. In particolare nel porto della Spezia il traffico contenitori è tornato a crescere in modo sostenuto registrando nei primi sei mesi un +27,6% con un totale di 702.664 TEU complessivi movimentati, di cui 117mila nel solo mese di giugno e con un aumento del 47% sullo stesso mese del 2020. Tra questi, 677.117 TEU rappresentano il traffico gateway che cresce del 34,6% sul 2020, mentre i trasbordi ammontano a 25.547 TEU e manifestano una flessione del 46,2%.

In forte aumento anche il trasporto ferroviario relativo al sistema Spezia: ammontano infatti a 191.857 TEU i contenitori movimentati in porto via rail con una crescita del 35,6% sul periodo mentre nel solo mese di giugno sono stati trasportati 30.213 TEU, con incremento del 32,9%. I relativi treni effettuati al servizio del trasporto intermodale sono stati 4.412 con un incremento del 27,3% mentre i vagoni sono stati 65.022 con incremento del 16,7%.  La merce trasportata a ferrovia ammonta a 1.767.582 tonnellate con un incremento del 14,1%. Il tonnellaggio complessivo nei sei mesi si attesta a 6.827.329 tonnellate (+3,3%), di cui 631.395 di rinfuse liquide (-40,3%), 13.680 di rinfuse solide (-84%) e 6.182.254 di general cargo (+13,1%).

Il traffico crocieristico, ancora in attesa invece di una concreta ripartenza, ha movimentato nel 1° semestre 2021 circa 13mila passeggeri in transito con 9 scali effettuati su 66 teorici previsti (-73% sul 2020).

Nel porto di Marina di Carrara si stanno concretizzando nella prima parte dell’anno importanti implementazioni del traffico mercantile, in particolare per quanto attiene ai trasporti ro-ro con la Sardegna, che vedono impegnate da quest’anno più linee di collegamento settimanali, al general cargo, ai contenitori con nuovi collegamenti col nord africa, ai prodotti lapidei e al project cargo, con ulteriori sbocchi commerciali anche verso i mercati esteri.

Le merci movimentate nei primi sei mesi permettono di confermare già queste previsioni: sono state infatti pari a 1.606.853 le tonnellate movimentate in porto (+21,1%), con un considerevole aumento anche dei contenitori, pari a 49.114 TEU complessivi nel periodo (+19,7%), di cui 9.658 nel solo mese di giugno (+13,6%) e del traffico Ro-ro dove i m/l trasportati sono stati 176.053, con un incremento del 30,8% sul 2020.

 

TRAFFICI 2020

Nel 2020 il porto della Spezia ha movimentato complessivamente 1.173.660 contenitori TEU, con una flessione generale del 16,7% e di cui 588.105 TEU in import (-16,5%) e 585.555 TEU in export (-16,9%). Il traffico gateway diretto è stato pari a 1.104.335 TEU (-13,4%) mentre il trasbordo ha totalizzato 69.325 TEU (-48,3%). Il principale terminal portuale LSCT del gruppo Contship ha totalizzato 1.081.071 TEU con una flessione a fine anno del 17% ridottasi nel corso del secondo semestre. Il TDG del gruppo Tarros ha movimentato 92.589 TEU, con un decremento dell’11,7%. Volumi di traffico sempre molto importanti che confermano La Spezia al secondo posto in Italia tra gli scali di accesso diretto ai mercati di destinazione finale.

Più limitata la flessione del trasporto a ferrovia che vede lo scalo spezzino tra i principali protagonisti in questa modalità: nel 2020 sono stati trasportati al servizio di LSCT circa 327mila TEU (-9,2%), con un totale di 7.641 treni (-4,1%) e con una quota di trasporto ferroviario al netto del trasbordo che risale dal 30 al 32%, quota tra le più rilevanti in Europa e che rappresenta un’eccellenza nel settore. I vagoni movimentati sono stati 119.483 unità per una flessione del 9,1%.

In termini di tonnellate complessive movimentate, il traffico nel porto spezzino si attesta a 13,4 milioni (-15,6%), di cui 2,2 milioni di rinfuse liquide (+3,3%), 101mila di rinfuse solide (-72,7%) e 11,1 milioni di general cargo (-17%).

Ripercussioni della pandemia anche nel trasporto passeggeri con 54mila crocieristi transitati alla Spezia per una flessione del 91,3%.

Il porto di Marina di Carrara chiude il 2020 con un traffico totale di 2,631 milioni di tonnellate pari ad una flessione del 12,3% rispetto al 2019. Le rinfuse solide ammontano a 147mila tonnellate (-78%) mentre le altre merci varie si attestano a 2,483 milioni di tonnellate, con una crescita del 6,8% di cui 1,264 milioni di merce containerizzata (+12,1%), 776mila di traffico Ro-Ro (+11,9%) e 443mila di altre merci varie movimentate (-11,9%). 943 sono i carri ferroviari movimentati in porto. Il traffico totale dei contenitori si attesta a 86mila TEU movimentati (+6,4%) mentre si è azzerato il transito di passeggeri.

Cumulativamente nel 2020 i porti del mar ligure orientale hanno generato un traffico totale di 16.034.083 tonnellate(-15,1%) e 1.259.992 contenitori in TEU (-15,5%).

 

TRAFFICI 2019

Il porto della Spezia assiste nel 2019 ad un leggero calo nel traffico contenitori con una movimentazione complessiva di 1,41 milioni di TEU (-5,1%). La flessione è da attribuire sostanzialmente alla ridotta attività di trasbordo che ha interessato lo scalo spezzino per tutto il 2019.

Si tratta comunque di volume di traffico molto rilevante che conferma il porto della Spezia al secondo posto in Italia tra gli scali di accesso ai mercati di destinazione finale, con una quota che si attesta intorno al 18% del mercato nazionale.

In leggera crescita il trasporto intermodale a ferrovia che ha interessato il terminal LSCT: nel 2019 si sono movimentati circa 360mila TEU trasportati (+2,4%), su un totale di circa 7.800 treni, con una quota di trasporto ferroviario al netto del trasbordo superiore al 30%, quota tra le più rilevanti in Italia ed in Europa, che conferma la costante eccellenza dello scalo in questa modalità di trasporto.

In termini di tonnellate complessive, il traffico che nel 2019 ha interessato il porto spezzino si attesta a 15,9 milioni (+0,6%), di cui 2,1 milioni di rinfuse liquide (+55,8%), 371mila di rinfuse solide (-59%) e 13,4 milioni di merci varie (-1%). Oltre l’84% la quota di trasporto containerizzato sul traffico totale del porto.

Nel 2019 sono transitati complessivamente nel golfo della Spezia 623mila crocieristi (+32,1%) dei quali 3.842 in homeport, imbarcati e sbarcati ai terminal crociere.

Le navi passeggeri che hanno scalato il golfo spezzino sono state 169. Per il 2020, sulla base delle prenotazioni pervenute, è stimato un traffico passeggeri di oltre 800mila unità.

Ottimi risultati per il porto di Marina di Carrara, che chiude il 2019 con un incremento complessivo del traffico merci del 20%, con un totale di  3 milioni di tonnellate movimentate, di cui 676mila come rinfuse solide (+37%) e 2,32 milioni come merci varie, con incremento del +16%. Tra quest’ultime, 1,1 milioni sono le merci containerizzate (+28,5%), 693mila il traffico Ro-Ro (+19,4%) e 503mila le altre merci varie (-7,8%). In crescita il traffico contenitori con 81.156 TEU movimentati nell’anno (+40%). Il traffico passeggeri si attesta a 26.565 transiti, con un incremento del 12,9% sul 2018.

Principali cluster portuali a confronto:
25 anni di traffici containerizzati

Il trend dell’industria crocieristica

Traffico ferroviario intermodale:
analisi direttrici 2019

Traffici complessivi 2005-2020 AdSP MLO

Valori in tonnellate

LA SPEZIA – Andamento traffici 2002-2020

Valori in tonnellate

LA SPEZIA – Traffico container 2002-2020

Valori in container TEU

LSCT – Contship Italia

Valori in container TEU

TDG – Tarros Group

Valori in container TEU

LA SPEZIA – Regional inland markets

EXPORT – provenienze

LA SPEZIA – Regional inland markets

IMPORT – destinazioni

Traffici complessivi 2005-2019 AdSP MLO

Valori in tonnellate

TRAFFICI GENNAIO-SETTEMBRE 2021

12.529.577 (+4,6%)

Tonnellate generali

1.132.231 (+25,1%)

contenitori complessivi TEUS

49.155 (+1,3%)

passeggeri

6.437 (+17,3%)

TRENI complessivi

TRAFFICI GENNAIO-SETTEMBRE 2021

12.529.577 (+4,6%)

Tonnellate generali

1.132.231 (+25,1%)

contenitori complessivi TEUs

49.155 (+1,3%)

passeggeri

6.437 (+17,3%)

treni complessivi

Andamento traffici 2002-2018

Valori in tonnellate.

Traffico container 2002-2018

Valori in container.

LSCT – Contship Italia Group

Valori in container.

TDG – Tarros Group

Valori in container.