Progetti cofinanziati

Nella passata programmazione finanziaria europea 2007-2013, le azioni e gli investimenti programmati hanno portato al consolidamento del porto della Spezia nella rete prioritaria di trasporto transeuropeo, inserito nella lista dei porti “Core” della rete TEN-T relativamente al Corridoio Scandinavia – Mediterraneo.
La Spezia è stato, inoltre, l’unico porto Italiano individuato per coordinare il progetto “WiderMoS” sul programma TEN-T MOS 2012, focalizzato sui temi dell’efficienza della catena logistica, della velocizzazione delle procedure e del collegamento funzionale e operativo mare-terra. L’attuale programmazione finanziaria europea 2014 – 2020, offre nuove opportunità di co-finanziamento che consentono di proseguire il percorso già intrapreso. A tali attività si aggiungono azioni che riguardano tematiche relative alla promozione dell’uso di carburanti alternativi nel settore dei trasporti, LNG, l’innovazione nel settore dei trasporti e digitalizzazione della catena logistica, interoperabilità dei sistemi e efficientamento del trasporto ferroviario.

Responsabili progetti:

Ing. Federica Montaresi
E MAIL: f.montaresi@adspmarligureorientale.it

Ing. Simone Pacciardi
E MAIL: s.pacciardi@adspmarligureorientale.it

Progetti Europei in corso

CEF

Marble

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è unico beneficiario del progetto MARBLE – MARitime Port Bridging Landside infrastructurE, co-finanziato nell’ambito del Programma europeo CEF – Connecting Europe Facility. Il progetto MARBLE ha come obiettivo generale quello di migliorare la connessione tra il porto Comprehensive di Marina di Carrara e le reti di trasporto stradali e ferroviarie ad esso afferenti. In particolare il finanziamento ottenuto con il progetto MARBLE coprirà parte dei costi relativi ai lavori di adeguamento del sistema multimodale di accesso al porto e delle opere marittime necessarie per la loro messa in sicurezza. Tali lavori rientrano negli ambiti 1 e 2 del progetto Waterfront del porto di Marina di Carrara.

CEF

Ursa Major Neo

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è Implementing Body del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del progetto Ursa Major neo, co-finanziato nell’ambito del Programma europeo CEF – Connecting Europe Facility. L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare servizi ITS (Intelligent Transportation System) per migliorare il traffico merci sulla rete stradale TEN-T, in particolare lungo i corridoi Reno-Alpi e Scandinavo-Mediterraneo, dai porti del Mare del Nord fino a quelli italiani. In particolar modo, obiettivo del pilota nel porto della Spezia è quello di ridurre i tempi di attesa e le code al varco di ingresso al porto tramite l’installazione di tecnologie IPS (Intelligent Parking System) integrate con il Port Community System. Sono coinvolti partner pubblici e privati di Olanda, Germania, Svizzera e Italia.

I Rail

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è partner del progetto I Rail, co-finanziato nell’ambito del Programma europeo CEF – Connecting Europe Facility. Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare e attuare procedure tra gli operatori ferroviari a livello europeo al fine di contribuire a un sistema di scambio di informazioni interoperabile ed efficiente in termini di costi e che soddisfi i requisiti delle direttive comunitarie in materia di interoperabilità e sicurezza nei trasporti, tramite l’attuazione delle norme TAF TSI. L’AdSP del Mar Ligure Orientale svilupperà il tema di ultimo miglio ferroviario portuale, innovando e digitalizzando così i processi ferroviari, logistici e doganali in coerenza con il quadro europeo. Il progetto coinvolge imprese ferroviarie, gestori delle infrastrutture e operatori logistici di Italia, Spagna e Portogallo.

Fenix

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale è Implementing Body del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del progetto FENIX – A European FEderated Network of Information eXchange in Logistics, co-finanziato nell’ambito del Programma europeo CEF – Connecting Europe Facility. Il progetto riguarda i temi della digitalizzazione nella logistica e nei trasporti. Il capofila del progetto è ERTICO, organizzazione europea per lo sviluppo dei sistemi di trasporto intelligente che promuove la ricerca e definisce gli standard del settore ITS. La partecipazione dell’AdSP del Mar Ligure Orientale è contestualizzata nell’ambito delle attività legate alla digitalizzazione della catena logistica multimodale centrata in particolare nel porto Core TEN-T della Spezia e con origine / destinazione anche Paesi Terzi.

HORIZON 2020

Labyrinth

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo Labyrinth, nell’ambito del programma Horizon 2020. La finalità del Progetto LABYRINTH è quella di studiare l’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto (droni) per garantire il monitoraggio, ai fini della sicurezza, delle infrastrutture stradali, ferroviarie e marittime e migliorare così l’efficienza di tutti i modi di trasporto. In particolare il Porto della Spezia è stato individuato quale sito pilota per studiare, sia dal punto di vista tecnico che legislativo, la possibilità di sperimentare tecnologie innovative, quali gli aeromobili a pilotaggio remoto, per il monitoraggio della sicurezza in ambito marittimo portuale.

INTERREG CENTRAL EUROPE

Comodalce

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo COMODALCE, co-finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transnazionale Interreg Central Europe. Il progetto andrà a migliorare il trasporto multimodale merci nell’Europa centrale attraverso l’uso di sistemi ICT che ottimizzano il coordinamento e l’interoperabilità tra i sistemi attualmente adottati dagli attori della catena logistica (porti – operatori di trasporto – interporti) implementando tecnologie che monitorano il tracciamento della merce su tutta la supply chain, in particolar modo via treno, e che saranno basati su un’analisi preliminare del trasporto da e per il porto della Spezia coinvolgendone i relativi stakeholders. I progetti inclusi nella proposta coinvolgono, oltre al porto della Spezia, i porti di Trieste, Rostock, Capodistria e Gdynia, gli interporti di Verona e Budapest. L’AdSP del Mar Ligure Orientale è inoltre responsabile delle attività di comunicazione e promozione del progetto.

INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO

Impatti-No

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo IMPATTI-NO, co-finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia- Francia Marittimo 2014-2020. Il progetto mira a rafforzare la protezione delle acque marine, soprattutto nei porti e nei pressi delle coste, riducendo gli impatti sulle acque marine dai rifiuti delle navi e da quelli generati dalle attività umane nei porti.

Mon Acumen

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo MON ACUMEN, co-finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia- Francia Marittimo 2014-2020. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre l’impatto acustico nei porti commerciali dell’area di cooperazione (Livorno, La Spezia, Cagliari e Bastia) sviluppando una comune metodologia di analisi della descrizione acustica e del rilevamento del rumore, una progettazione condivisa dei sistemi di monitoraggio e una raccolta e verifica unitaria dei dati raccolti, necessaria per una efficace pianificazione, così come richiesto dalla Direttiva 2002/49/CE.

Geremia

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo GEREMIA, co-finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia- Francia Marittimo 2014-2020. GEREMIA si propone come obiettivo generale di formare e supportare, con strumenti e soluzioni innovative, chi avrà la responsabilità di gestire le acque portuali. L’armonizzazione dei risultati delle azioni di modellistica, monitoraggio e analisi delle procedure di gestione del rischio, condurrà alla predisposizione di un Decision Support System sviluppato per le realtà portuali e facilmente esportabile ai diversi contesti, oltre ai siti pilota del progetto.

Progetti Europei 2014-2020 conclusi

CEF

Gainn4mos

Al fine di attivare nuove complementarietà e sinergie sul tema del gas naturale liquefatto (GNL) e dare seguito alla definizione di scenari LNG nel porto della Spezia, anche in previsione dello sviluppo delle attività portuali secondo le linee guida contenute nella proposta di nuovo Piano Regolatore Portuale, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto GAINN4MOS, co-finanziato con fondi CEF. Sono coinvolte, oltre che Italia (attraverso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture), anche la Spagna, la Francia, il Portogallo e la Slovenia.

INTERREG

Blueconnect

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porto della Spezia partecipa al progetto europeo BlueConnect “Connettere le Micro e Piccole Medie Imprese (MPMI) ai mercati marittimi a forte potenziale”, finanziato dal programma INTERREG/Italia- Francia MARITTIMO 2014-2020. Lanciato nel febbraio 2017, il progetto – della durata di due anni – coinvolge 6 regioni dello spazio di cooperazione franco-italiano: Alpi Marittime, Corsica, Var, Liguria, Sardegna e Toscana.
Partendo dal principio che i porti sono propulsori di una crescita economica “sostenibile” per i propri territori, il progetto mira a rafforzare il tessuto imprenditoriale delle piccole e medie imprese nell’ambito dei tre settori d’attività portuale che sembrano, oggi, sostenere la crescita dei porti e delle PMI: nautica da diporto e yachting; logistica; crociere e traghetti.
Un percorso che si articolerà tramite:

  • La mappatura delle singole realtà portuali sui rispettivi territori;
  • La raccolta e analisi di dati socio-economici ben definiti relativi alle tre attività portuali;
  • Lo sviluppo di un Osservatorio dell’economia portuale e di rapporti territoriali sui dati raccolti;
  • L’identificazione dei bisogni e delle nuove opportunità di «mercato» per le MPMI;
  • Il sostegno al consolidamento e allo sviluppo delle MPMI nei mercati a forte potenziale di crescita.

HORIZON 2020

Intermodel

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale partecipa al progetto europeo Intermodel, nell’ambito del programma Horizon 2020. Il progetto mira a sviluppare una piattaforma integrata di supporto al sistema di trasporto multimodale con l’utilizzo di indicatori di performance chiave (KPI) e indicatori di rischio (KRI). L’integrazione di moduli di simulazione della gestione dei terminali in un modello BIM (Building Information Modelling – Modello d’Informazioni di un Edificio) permetterà di migliorare la rapidità e la qualità dei processi decisionali dei sistemi di trasporto multimodali sia in termini di pianificazione che in termini di operatività. In tal senso, saranno realizzati progetti pilota e test di simulazione della metodologia BIM applicata alla catena logistica tra il Porto della Spezia e gli Interporti nazionali
Seguendo la metodologia BIM, il progetto si propone di sviluppare un sistema ambiente ICT avanzato che sia in grado di interagire con differenti strumenti di simulazione di performance dei terminali considerando indicatori statici e dinamici come CAPEX (spesa di capitale), OPEX (Spesa operativa), programmazione dei costi, efficienza energetica, produttività capacità, affidabilità e impatti ambientali.

HORIZON 2020

RCMS

Il progetto RCMS – finanziato nell’ambito di Horizon 2020, il Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione (2014 – 2020) – si propone di misurare scientificamente e dimostrare le prestazioni del concetto innovativo di Robotic Container Management System (RCMS), un sistema di gestione automatizzata dei container in banchina. Dall’esperienza e dalla relativa ricerca è noto che il numero di movimenti per il riordino dei container aumenta progressivamente con l’altezza delle pile. Nonostante alcuni ricercatori abbiano sviluppato procedure intelligenti e algoritmi che riducono la necessità di riordino, questi metodi non sono state ancora pienamente messi in pratica a causa delle necessarie semplificazioni negli assunti di partenza, oppure perché troppo complicati e non ancora in grado di offrire miglioramenti sostanziali.
Di conseguenza, la riduzione dei movimenti di riordino è ancora uno dei principali problemi nell’agenda operativa dei terminal container in tutto il mondo. Finora non esistono tecnologie e/o algoritmi in grado di superare il conflitto tra utilizzazione dell’area e accessibilità del contenitore nei terminali contenitore. A differenza di tutti i sistemi di movimentazione container attualmente in uso, RMCS fornisce l’accesso diretto ad ogni contenitore, e quindi elimina completamente i movimenti descritti sopra. In questo modo la futura esigenza di movimenti di riordino può essere ridotta in modo drastico, migliorando la produttività degli spazi del terminal.

CEF

Fresh food corridors

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porto della Spezia partecipa al progetto Fresh Food Corridors, finanziato dallo strumento Connecting Europe Facility (CEF). Il progetto mira creare un sistema di trasporto di prodotti deperibili agrifood efficiente, sicuro e sostenibile nell’area Mediterranea concentrando i flussi di traffico sul combinato mare-ferro e creando dei corridoi logistici integrati anche con Paesi non europei. In tal senso, il progetto prevede: lo sviluppo di nuove tecnologie per l’alimentazione elettrica su rotaia; soluzioni ICT per migliorare la tracciabilità delle merci ed accelerare le certificazioni per merci deperibili; maggiore controllo per supportare i processi di business e gestionali; una nuova catena logistica del “freddo” tra i partner commerciali EU & extra-UE.

CEF

Gainn4mos - Gainn4core

Al fine di attivare nuove complementarietà e sinergie sul tema del gas naturale liquefatto (GNL) e dare seguito alla definizione di scenari LNG nel porto della Spezia, anche in previsione dello sviluppo delle attività portuali secondo le linee guida contenute nella proposta di nuovo Piano Regolatore Portuale, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato ai progetti GAINN4MOS e GAINN4CORE, co-finanziati con fondi CEF. Sono coinvolte, oltre che Italia (attraverso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture), anche la Spagna, la Francia, il Portogallo e la Slovenia.

Progetti Europei 2007-2013

TEN T - MOS

Widermos

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porto della Spezia è coordinatore del progetto europeo WiderMoS (Wide Interoperability and new governance moDels for freight Exchange linking Regions through Multimodal maritime based cOrridorS). Iniziato nel giugno 2013, il progetto ha visto coinvolti Italia, Spagna, Germania, Portogallo per trovare soluzioni logistiche innovative e interconnettere la parte marittima e quella terrestre degli attuali e futuri Corridoi prioritari della rete TENT. Il progetto si è concluso nel dicembre 2015 con un budget complessivo di 5.940.000 euro cofinanziato al 50%.
Nell’ambito del progetto sono state sviluppate 5 piattaforme informatiche di corridoio nei porti di La Spezia, Barcellona, Porto, Kiel e Rostock. La realizzazione dei progetti pilota per lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche di corridoio (Corridor Management platform) hanno preso in considerazione tutte le operazioni portuali e logistiche, al fine di migliorare le comunicazioni e il flusso documentale tra i vari attori della catena logistica, con l’obiettivo prioritario di superare i cosiddetti colli di bottiglia presenti lungo la catena logistica, con particolare riferimento ai processi doganali, ai controlli alla merce e del miglioramento dei collegamenti ferroviari con la parte inland.
Tra le altre attività in corso di conclusione anche lo studio sul futuro delle Autostrade del Mare al 2020 nel ruolo di decimo corridoio della rete TENT e una approfondita analisi sul modello di Governance dei Corridoi su 4 temi specifici: procedure doganali, processi logistici, Green Corridor e collegamento tra la rete Core e la rete Comprehensive.
All’interno del progetto, per quanto riguarda l’Italia, si è sviluppata la collaborazione con l’Agenzia delle Dogane per lavorare sul concetto di integrazione funzionale e operativa, nel quale vengono sviluppate una serie di attività per meglio collegare e rendere interoperabile la catena logistica tra porto e inland con specifico riferimento ai corridoi europei della rete TEN-T.

TEN T - MOS 2011

Costa

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, ha partecipato come partner al progetto COSTA, finanziato nel programma TEN-T MOS 2011, in cui è stato sviluppato un masterplan per il gas naturale liquefatto che ha analizzato gli ostacoli e individuato le soluzioni per l’uso di GNL come un carburante per navi alternativo nel mar Mediterraneo, nel mar Nero e nell’Oceano Atlantico, verso le Azzorre e Madera.

VENTI E PORTI

Vento porti e mare

In qualità di partner del progetto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato al progetto per le previsioni METEO MARINE per la sicurezza nelle aree portuali.

TEN T - MOS 2013

Poseidonmed Costa II

Al fine di definire uno scenario LNG nel porto della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato in qualità di partner nel progetto COSTA II – POSEIDON MED, finanziato nel programma TEN-T MOS 2013.
Obiettivo generale del progetto è stato sviluppare uno studio tecnico/economico sulla domanda futura in termini di navi alimentate a LNG che solcheranno il Mediterraneo, con un masterplan che coinvolgerà Italia, Grecia e Cipro per la definizione delle infrastrutture necessarie da attuare prima di tutto nei porti al fine di favorire la promozione dell’uso dell’LNG nel trasporto marittimo. Lo studio ha previsto anche uno scenario considerando l’integrazione della catena logistica porto/inland sviluppando, insieme al gruppo Contship Italia, altro partner del progetto, uno studio per la costruzione di una vera e propria catena logistica alimentata a LNG con l’obiettivo di mettere in atto tutte le azioni per favorire la conoscenza e l’utilizzo dell’LNG non solo guardando alla dimensione nave ossia l’attività di bunkering, ma prevedendo uso di questo combustibile naturale anche per i mezzi atti all’operatività delle banchine e dei piazzali portuali come le gru di banchina, i reach stacker, gli straddle carrier, i locomotori di manovra all’interno dei terminal portuali ed i camion che effettuano il trasporto tra porto e inland terminal al fine di conseguire un significativo abbattimento delle emissioni e degli impatti sull’ambiente lungo tutta la catena logistica. Un tema centrale in Europa e che rientra anche tra le priorità individuate nel regolamento 1315/2013 sulle reti TEN-T nell’ambito dello sviluppo delle politiche legate alle autostrade del mare. Il Porto della Spezia è quindi il primo porto in Italia che ha sviluppato, in collaborazione con la rete di terminal, inland terminal ed operatori intermodali partecipati dal Gruppo Contship, uno studio per verificare la fattibilità tecnica e la sostenibilità di una catena logistica alimentata a LNG.

MED 2012

Freight med - DC

In qualità di partner del progetto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato al progetto per definire un nuovo servizio di trasporto intermodale, utilizzando le infrastrutture esistenti nell’area MED e i corridoi prioritari della rete TEN-T.

CENTRAL EUROPE 2011

Chemlog TT

In qualità di partner del progetto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha partecipato al progetto per definire soluzioni innovative per il tracciamento delle merci pericolose via treno in Europa.