A Genova gli stati generali della logistica del Nord Ovest

A Genova gli stati generali della logistica del Nord Ovest

A Palazzo San Giorgio a Genova gli “Stati Generali della Logistica del Nord Ovest“, con il ministro Graziano Delrio e i Presidenti di Regione Liguria Giovanni Toti, di Regione Lombardia Roberto Maroni e di Regione Piemonte Sergio Chiamparino.
In tale occasione, sono stati sottoscritti Protocollo d’Intesa per la crescita dei porti liguri da parte del Ministro Graziano Delrio, dei Presidenti dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale, Signorini e del Mar Ligure Orientale, Roncallo e dei Presidenti Toti, Maroni e Chiamparino, oltre alla sottoscrizione della comunicazione congiunta in merito al “Ferrobonus” regionale.
Il ministro Delrio ha annunciato anche l’arrivo dei fondi per la realizzazione della nuova diga foranea del porto di Genova, ma solo dopo aver terminato il progetto.
Carla Roncallo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale “Credo che dobbiamo considerare il porto della Spezia integrato con Genova. Ci sono navi che scalano prima alla Spezia e poi a Genova, c’è un motivo. Il porto della Spezia lavora molto più con gli interporti verso est. Genova è un terminale del corridoio Reno-Alpi, la Spezia si affaccia sul corridoio Scanmed. In questo modo riusciamo a rivolgerci a un territorio molto più ampio. Grazie a 130 milioni di investimento otterremo nuove banchine in porto. Si parla spesso di sovracapacità, ma io credo che in questo caso non sarà così: un privato non investe soldi in un porto inutilmente. Con queste opere arriveremo a 2,5 milioni di teu, ma questo significa investire in trasporto ferroviario. Vogliamo arrivare al 50% di merci su ferro. Per noi è fondamentale portare a termine la Pontremolese. Il progetto storico è molto costoso, difficilmente vedrò la luce nei prossimi anni ma in un’ottica di project review si potranno intraprendere interventi che diano una risposta efficace al nostro bisogno di collegarci meglio al corridoio di riferimento. Abbiamo ottenuto dal consiglio dei lavori pubblici l’ok al progetto del nuovo molo crociere. Questo ci permette di raddoppiare gli accosti e quindi portare i passeggeri da 500mila all’anno a 750mila”.